Carlo Lucarelli

Carlo Lucarelli. Cos’altro aggiungere???!!!

Un legame invisibile.

Erano gli anni 2000.

Eravamo entrati nell’Euro o da lì a pochissimo ci saremmo entrati.

Non ricordo l’anno preciso, ma a tarda serata facendo zapping, mi fermo si Rai3.

C’è un uomo in giacca nera, col pizzetto, che racconta storie.

Carlo Lucarelli
Carlo Lucarelli

Storie inquietanti, ma le racconta in un modo, che ti fa rimanere incollato allo schermo.

Le pause.

I nomi.

I riferimenti.

Le analogie.

Tutto questo mi fa entrare in sintonia con quest uomo.

Che ha un nome e un cognome.

Carlo il nome e Lucarelli il cognome.

La trasmissione si chiama Blunotte e parla di mistero. Di alcuni casi che hanno cambiato l’Italia come la Banda della Magliana o di soggetti deviati mentalmente, come il caso Gianfranco Stevanin.

E da quel casuale zapping parte tutto.

Da allora ho sentito come se ci fosse un legame invisibile, tra me e lui.

Nel 2009 in seguito ad una multa dei carabinieri, scrivo un monologo proprio sulla multa e racconto un personaggio con lo stile di Lucarelli, 30 secondi su un monologo di 6 minuti.

Un mio amico mi suggerisce di fare l’intero monologo in stile Lucarelli. Mai suggerimento fu più azzeccato.

Scrivo il monologo e funziona tantissimo.

Oltre a seguirlo alla Tv comincio a comprare i suoi libri.

Man mano diventa una vera e propria ispirazione per me. Un mito. Come può essere per un giovane calciatore Totti, Messi o Cristiano Ronaldo.

E mi dico che prima o poi nella mia vita, in questa vita devo incontrarlo.

Ci sono stato vicino l’anno scorso a Bologna, ma vengo a sapere che quel giorno si trova in Toscana per la presentazione di un libro.

Prima o poi ce la devo fare.

Prima o poi deve arrivare quel giorno.

Ieri sera è arrivato.

Si ricorda di me. Della mia partecipazione a un noto Talent. Gli regalo il mio libro, lui è stupito e mi ringrazia 2-3 volte.

Lui ringrazia me!

Ci conosciamo in questa serata dove per la prima volta legge un monologo quasi comico! Su una sua zia!

Nemmeno una settimana fa io ho scritto e portato in scena il mio primo monologo quasi serio.

Anche questo sembra far parte di un legame invisibile.