Cosa sta succedendo?

COSA STA SUCCEDENDO?
Ancora non è finita la prima stagione di THE COVID, che già ci dobbiamo preparare alla seconda stagione?
Comincio a rifiutare le serie!
Rivalutiamo i cinepanettoni!

Insomma da un pò di giorni pare che ci sono nuovi focolai sparsi per l’Italia, il primo è stato un paio di settimane fa a Fiumicino, poi Mondragone e il Veneto.

Ma che modo è?
Fatelo finire sto covid e poi iniziate con i focolai!
Che poi si possono chiamare focolai?

Io non so chi ha deciso che gruppi o mini-gruppi di persone infetti dal virus, debbano chiamarsi focolai, ma questa persona che ha scelto il nome evidentemente ha avuto una brutta infanzia.

Avrà avuto come nonno un vecchietto con la simpatia di Feltri, un padre comprensivo e affabile come Pierluigi Diaco, o un vicinodi banco come Mark Landers del cartone animato di Holly e Benji.

Il focolaio a me ricorda tutto il contrario, ricorda lo stare assieme, mettere sulla brace cose grasse e unte e mangiarle tutti assieme.
Momenti felici.
Che c’entra il focolaio con il coronavirus!

Mettigli un altro nome, che ne so, tugurio, fogna, seminterrato, ma non focolaio.
Ma a parte il nome da rivedere, pare che non ce ne liberemo facilmente di questo simpatico virus.

Non vorrei che la mascherina tra un pò ci rimane tatuata come una seconda pelle. 😷
Che di tanti tatuaggi mi farei il simbolo del sole, un gatto, un tribale, un giocatore della Lega Pro, ma non la mascherina.
Ora focolai cominciano a essere tantini, come se non bastassero gli incendi, le zanzare o Alvaro Soler.

ℹ️Questa volta però non è colpa di noi italiani.
Non c’entrano gli anziani, non c’entrano i runners, non c’entrano quelli che fanno assembramento, stavolta la colpa è di chi viene dall’estero e ha portato il contagio.

Che io voglio dire, già sta pandemia ci ha raso al suolo, a chi ha portato via i propri cari, a chi ha portato via il lavoro, a chi ha portato via l’azienda, giustamente ce lo portiamo pure da fuori.

😭Niente noi italiani siamo nostalgici.
Ci manca proprio la fase 1.
Se volevate le conferenze di Conte bastava chiederlo in altra maniera.
Siamo autolesionisti.

Ci vogliamo fare male da soli, che è come tifare Inter, Roma o Fiorentina.⚽️
Come in quei film dove pare che è andato tutto bene e poi succede una cosa tragica, come un amore che finisce dopo che avevano fatto pace, o il cattivo che ritorna dopo che è finito in mezzo alla lava di un vulcano, o un comico che ha preparato bene la battuta, si aspetta una standing ovation e invece il pubblico non ride.

Stavamo andando così bene, e ce la siamo dovuti portare dall’estero.
Non è che è come le fabbriche o le aziende che conviene andare all’estero dove si pagano meno tasse.
Qua se rimaniamo tra di noi è meglio.

Poi c’è da dire anche che alcuni erano di rientro dall’estero.
E lì con i dovuti controlli si può prevenire.
In questi casi bisognerebbe usare il protocollo Mentadent: “Prevenire è meglio che curare”.
Solo che in questo caso c’è qualcosa di più grave delle gengive sanguinanti.

Speriamo di risvegliarci un giorno in cui ci diremo che è stato un brutto sogno.
Perchè finora anche le cose positive che speravamo non si sono verificate.

Molti dicevano che questo periodò ci cambierà, staremo con noi stessi, conosceremo noi stessi.
Il problema è che ci siamo conosciuti e ci siamo mandati cordialmente a quel paese.

Manco tanto cordialmente.

Ci sono stati più divorzi e gente che è andata dallo psicologo eppure qualcuno diceva che “Andrà tutto bene”.
La prossima volta magari sarebbe meglio dire “speriamo di salvarci”.

Più umiltà!