Il 2 Giugno: la festa della Repubblica

Il 2 Giugno

Anche quest’anno è arrivato il 2 Giugno!

Che è una notizia!

A Marzo qualcuno ci avrebbe messo la mano sul fuoco?

Certo non è che stavamo lì a pensare:

“Chissà se il 2 Giugno si può festeggiare come l’anno scorso?”.

A Marzo mancava poco che facevamo il gioco del “muoio, non muoio”.

Ci  si scherza, ma io al minimo dolore di gola, la notte non dormivo per l’ansia, avevo tachicardia e vampate, mi scoprivo e poi mi coprivo con 3 piumoni, in più sopra il pigiama mi mettevo 2 maglioni di Pile e di flanella per paura di prendere freddo e che mi venisse la tosse secca e il raffreddore.

Per fortuna pare che sta per finire.

Anche se qualcuno sostiene che già è finita da un pezzo o che non è mai esistita sta pandemia.

Ma stavamo parlando del 2 Giugno.

Si festeggia la repubblica italiana.

Anche se festeggiare qualcosa quest’anno è come quando alle superiori tu festeggiavi, perchè il tuo amico molto più figo di te aveva preso un bel 2 di picche.

Ma tu festeggiavi, anche se il c’avevi un mazzo di 52 carte pieno di 2 di picche!

Oppure come quando i calciofili festeggiano la Juve che esce dalla Champions, ma la loro squadra manco c’è arrivata.

Però si festeggia.

E festeggiamo sto 2 Giugno.

Ma come?

Non ci si può baciare, non ci si può abbracciare, non ci si può toccare, al massimo ci si può toccare col gomito.

Non è che diventa la Festa del gomito o la festa della mascherina?

Quest’anno è andata così.

Ma se pure l’anno prossimo stiamo combinati così male, ci sta poco da festeggiare.

Quest’anno la festa sarà strana per le mascherine, per il distanziamento sociale, e anche perchè durante questo periodo viene da pensare che forse era meglio la monarchia.

Esagero?

Esagero?

E allora ditemi voi se uno come Sgarbi avrebbe il diritto di parola in una monarchia!

Feltri in una monarchia lo mettevano a fare il giullare, ma visto che non fa ridere, dopo 10 minuti lo bruciavano o lo mettevano a lavare i piatti, nella cucina della sala reale.

De Luca forse sarebbe stato a capo della guardia nazionale.

Conte forse sarebbe stato valido come consigliere del Re, che sa parlare al popolo, e ti fa sembrare belle anche le notizie brutte.

Me l’immagino: Suddito del re, purtroppo non hai mantenuto il distanziamento regale, ti chiedo un pò di sacrificio, ma ne usciremo tutti vivi, tranne te che verrai trucidato, ma nel rispetto degli obiettivi di questo reame, obbiettivi che sono stati chiari fin dall’inizio della nostra azione di monarchia.

Salvini e Meloni, vedi Feltri.

Renzi potrebbe essere lo stregone, o il mago che riusciva a creare un contatto con il regno dei morti.

Jole Santelli sarebbe stata la matta, e magari lasciata a vivacchiare, senza arte nè parte.

Mattarella sarebbe stato il Re, severo ma giusto.

Gallera avrebbe avuto il doppio incarico di matematico e rappresentante del Re: facile immaginare una qualsiasi punizione dopo i primi 2 numeri incongruenti.

E beh sta monarchia non è poi così male!

Tutto sommato un pensierino ce lo farei.

Si scherza.

Viva la repubblica.

Evviva gli italiani!

Gli italiani che fanno assembramento.

Gli italiani che condividono fake news sui Social Network.

Gli italiani che non sanno che Social Network e Facebook sono la stessa cosa.

Gli italiani che pensano che non capiterà mai a loro.

Gli italiani che se ne fregano delle regole.

Gli italiani che se non fanno la pasquetta si sentono male.

Gli italiani che ora che passerà tutto riprenderanno a pensare agli immigrati.

Gli italiani che sono gentili solo durante i mondiali.

Gli italiani che pensano al calcio di fronte a 233000 morti.

Gli italiani che non si fermano a pensare.

 

Era meglio se mi fermavo a Viva la repubblica!

E allora Viva la Repubblica.

Viva l’Italia!